
Stamane al Comune di Nocera Inferiore la proclamazione dei vincitori tra i partecipanti al Progetto bandito dall’Amministrazione “Verde Città – Un nuovo volto a 6 Piazze nel cuore della città”. L’iniziativa rientra nella serie di attività volte a migliorare l’arredo urbano della città oltre che a renderla vivibile. Alcune delle idee pervenute, attraverso il suddetto concorso, troveranno spazio nella programmazione triennale per la riqualificazione del territorio secondo quanto ricordato dall’Assessore all’Urbanistica Pagliara, presente in aula.
I partecipanti hanno presentato verbalmente il proprio operato, ricreando l’atmosfera delle sedute di Laurea nelle quali alla Commissione esaminatrice viene esposto il lavoro svolto.
Tre i premi rilasciati e tre le giurie che si sono espresse: tecnica, popolare e social. Quest’ultima espressione del gradimento registrato sul web attraverso i “like” cliccati dai navigatori.
Al primo posto, la giuria tecnica ha premiato il Gruppo “Storto” composto da Gambardella, D’Alessio, Mauro, Sannino e Rossi che ha previsto l’inserimento dell’orto in spazi urbani declinandone la specificità a seconda della zona di riferimento considerata; al secondo, le preferenze della giuria popolare hanno riconosciuto la validità di quanto prospettato dal gruppo “ Un Paio”, con le professionalità di Trotta, Petrosino, De Simone e Surano che hanno previsto interventi nella zona del Vescovado in prossimità della Scuola e del Complesso Vescovile; il terzo posto stabilito sui social è stato attribuito al gruppo Hashtag A3B con Abate, Barone, Bisogno e Boffardi che ha previsto l’istallazione di cassoni in vimini nelle aree interessate.
Premio al merito anche al gruppo “Il Giardino delle Siepi” con Cuofano e Senatore che hanno preso come punto di riferimento la zona di San Mauro ricollegandosi all’idea dei casali dove, un tempo, profumavano giardini di agrumi.
Unico gruppo escluso dai premi quello di “Tuforto” con Villani e Sellitto che ha rivalutato gli spazi dove il tufo è l’elemento predominante e creato spazi dove disporre le piante. Ma come affermavano i latini:”Nemo omnibus placet”.
Claudia Squitieri