
Un cordiale saluto da Emil Pentangelo e benvenuti in questo aggiornamento diverso da solito.
È da un po’ di tempo che sto seguendo questa vicenda drammatica che ha spiazzato tutti, sono passati circa 2 mesi e nonostante i numerosi contagi, ci sono paesi che, sembra, grazie al loro clima ( estremità del caldo o del freddo ) sono riusciti parzialmente a fermare il Covid19.

È un caso che il virus abbia avuto il suo apice quando le temperature non erano ancora cosi elevate?
Probabilmente no, infatti, fortunatamente per noi, il covid19 appartiene ai virus che con il caldo tendono a indebolirsi e di conseguenza a diventare meno aggressivi per l’ uomo.
Quindi fino a poco fa il virus circolava nella sua temperatura “ideale” aumentando in modo esponenziale la curva dei contagi.
Nei prossimi mesi quando ci sarà un evidente aumento delle temperature il virus tenderà a sciogliersi entrando in contatto ad una certa temperatura.
Studi recenti hanno confermato che il covid19 sia in condizioni ottimali ad una temperatura compresa fra i 12° e i 18°, infatti nelle zone con temperature più estreme i contagi sono stati molto limitati e il virus risultava vulnerabile.
Di conseguenza temperature dell’ ambiente e delle varie superfici saranno un vero e proprio nemico per questo virus, che molto probabilmente si metterà da parte, almeno per il prossimo quadrimestre. È quello che tutti ci auspichiamo.
Da Emil Pentangelo è tutto, vi invito a seguire i prossimi aggiornamenti.
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