
Nel luogo dove agli inizi degli anni ottanta il super carabiniere Niglio ingaggiò un conflitto a fuoco per catturare cutoliani legati all’uccisione di Simonetta Lamberti è stata scoperta una vera e propria casa di riposo, certificata però come casa vacanza, con oltre venti anziani assistiti da tre operatori socio sanitari. Il sindaco Pentangelo ha disposto controlli, puntualmente eseguiti dalle forze delle forze dell’ordine. Da qui la scoperta e l’avvio di un’indagine. Effettuati anche i tamponi agli anziani, che sono risultati tutti negativi. L’azienda ha fatto ricorso contro il provvedimento di stop, ricorso rigettato.