
Non salivo sul treno da oltre 60 giorni. Lentamente ritorniamo alla normalità.
Lentamente come il mondo lento che abbiamo intorno. In cui ora ogni corsa, ogni fuga, pane quotidiano di chi senza frenesia non sa vivere, ci sembra più stancante che mai.
Eppure non ci siamo fermati. Abbiamo avuto solo (più) tempo. E che uso ne abbiamo fatto?
Ritornare a correre per non perdere un treno mi ha fatto riflettere.
A quei bellissimi e amorosi pranzi a casa come fosse domenica anche il mercoledì.
Piano piano il treno non mi è più mancato. Certo, mai in certi mercoledì.
E ho capito perché corro sempre. Corriamo lentamente. Forse è la soluzione migliore.
MARIA STEFANIA RISO