
Approvare il rendiconto 2018 per evitare lo scioglimento nello scioglimento. Dopo la presa di posizione della Corte dei Conti e la diffida del Prefetto, c’è una doppia data per tentare in extremis di approvare l’ormai famoso rendiconto, 27 maggio prima convocazione, 28 maggio seconda convocazione. Il consiglio comunale, come tutti sanno, è già in fase di scioglimento. Il procedimento è partito con la decadenza del sindaco Gambino, è passato per un sindaco facente funzioni, Sessa, poi dimessosi, è andato avanti con la triade commissariale, che governa la città pur in presenza di un consiglio comunale ancora in vita. Ora a rischiare la vita, quella politica ovviamente, è proprio il consiglio in caso di mancata approvazione del rendiconto. Come e con quali numeri si proverà ad approvarlo resta ancora un mistero, uno dei tanti… Almeno è arrivato l’ok dei revisori, atteso da tempo, per la relazione. Poi si vedrà..Magari sarà la domenica o il lunedì delle sorprese, soprattutto se la maggioranza dei consiglieri scegliesse di dimettersi mandando definitivamente in tilt quel tentativo di concertazione andato in scena ieri a Palazzo di città tra due dei tre commissari e alcuni consiglieri comunali.