
Nell’ordine protocollato oggi 16 giugno sono stati disciplinati in 4 punti gli accessi, nell’area protetta e nell’area non protetta. Inoltre, sono state individuate le zone senza restrizioni, quelle col limite massimo di 15 unità ed i casi in soprannumero quando autorizzati. Le disposizioni sono immediatamente efficaci, trasmesse agli organi preposti, alle istituzioni ed agli organi interessati. Copia del documento é stato inviato al Csm ed al Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Salerno.