
Per la tornata elettorale regionale del 28-29 marzo 2010 Stefano Caldoro viene candidato ed eletto alla Presidenza della Regione Campania con l’appoggio dello schieramento di centrodestra
La vittoria è conseguita con il 54,2% dei consensi contro il 43% del suo principale sfidante, Vincenzo De Luca (PD), (Roberto Fico resta all’1,34% e Paolo Ferrero all’1,35%). Il dato elettorale lo vede vincente in quattro province campane su cinque (Napoli, Caserta, Avellino, Benevento).
Nel 2015, il secondo atto, stavolta vince De Luca (41%) per 66.000 voti, apporto fondamentale demitiano col Patto di Marano.
A distanza di 10 anni dalla prima volta, a settembre terza sfida, la Campania a livello di candidature dei due principali schieramenti è all’ultimo posto italiano in materia di rinnovamento. In 10 anni è cambiato il mondo ma loro due sono ancora lì a contendersi la principale regione meridionale.
La partita si giocherà tutta a Napoli e provincia, territori ad alta densità abitativa e quindi elettorale. Salerno è di De Luca. Caserta sembra terreno di Caldoro, incertezza ad Avellino e Benevento, anche se la vecchissima guardia DC è alleata con De Luca.