
Morto ad 87 anni Luciano Rondinella, storico cantante ed attore napoletano. Fratello minore di Giacomo (scomparso nel 2015) e figlio d’arte (anche i genitori erano artisti), la sua tradizione è portata avanti dalle tre figlie, Clelia, Amelia e Francesca. Aveva esordito giovanissimo nel film “L’oro di Napoli” di De Sica, per poi imporsi anche come autore di successo.
Anche le figlie di Luciano Rondinella hanno proseguito la tradizione artistica familiare: Clelia Rondinella, attrice (apparsa anche in “Le vie del Signore sono finite” di Massimo Troisi), come Amelia e Francesca, conosciute per far parte del duo “Le Rondinella”.
A dare l’annuncio della morte di Luciano Rondinella diversi colleghi del mondo dello spettacolo napoletano, tra cui Giacomo Rizzo, l’attore napoletano conosciuto anche per il recente “Benvenuti al Sud” di Claudio Bisio e Alessandro Siani, che su Facebook lo ha definito “carissimo e fraterno amico”. Luciano Rondinella aveva esordito appena maggiorenne nel film “L’oro di Napoli”, di Vittorio De Sica, per poi prendere parte a diverse commedie musicali molto in voga negli Anni Cinquanta e Sessanta.
Cantante e musicista affermato negli Anni Settanta, Luciano Rondinella nel 1993 aveva inaugurato un innovativo ristorante-palcoscenico (Girulà, definito “la casa della canzone napoletana”) nel cuore di Napoli, rimasto aperto fino al 2007 e dove tra i tanti erano saliti sul palco anche Roberto Murolo, i fratelli Carlo e Aldo Giuffrè ed Elio Pandolfi
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