
Le tracce dei nocerini vanno in giro per il Mondo grazie al MANN.Attendendo la mostra su “I Gladiatori”, che sarà in programma al #MANN da gennaio 2021.
Dopo la straordinaria tappa a Basilea, l’affresco con la Rissa tra Pompeiani e Nocerini torna nella sezione appena riallestita nel Museo Archeologico di Napoli.
Tacito ricorda, negli annales, come in quell’anno, durante uno spettacolo di gladiatori nell’anfiteatro di Pompei, iniziarono alcuni screzi tra gli abitanti di Pompei e quelli di Nuceria Constantia. I primi erano infatti ancora risentiti per la deduzione a colonia di Nuceria Alfaterna (57), a svantaggio della vicina Pompei, che perse così parte del suo territorio agricolo. Durante i giochi, dalle ingiurie si passò alle sassate e poi alle armi.
«Sub idem tempus levi initio atrox caedes orta inter colonos Nucerinos Pompeianosque gladiatorio spectaculo, quod Livineius Regulus, quem motum senatu rettuli, edebat. quippe oppidana lascivia in vicem incessente[s] probra, dein saxa, postremo ferrum sumpsere, validiore Pompeianorum plebe, apud quos spectaculum edebatur. ergo deportati sunt in urbem multi e Nucerinis trunco per vulnera corpore, ac plerique liberorum aut parentum mortes deflebant.
Le tracce dei nocerini vanno in giro per il Mondo grazie al MANN
L’imperatore Nerone portò la vicenda al Senato romano e venne deliberata la chiusura dell’anfiteatro pompeiano per dieci anni e lo scioglimento dei collegia; il senatore Livineio Regolo, organizzatore dei giochi, e gli altri incitatori della rissa vennero esiliati.