
Il vincitore del Premio Strega 2020 è Sandro Veronesi con il libro “Il colibrì” (La nave di Teseo): l’annuncio è arrivato questa sera ben oltre la mezzanotte, come di consueto durante la lunga cerimonia che si è tenuta al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
La proclamazione del vincitore della LXXIV edizione è avvenuta in diretta televisiva su Rai Tre: la trasmissione è iniziata alle 23 con la conduzione di Giorgio Zanchini e Corrado Augias ospite speciale.
A contendersi il prestigioso riconoscimento letterario c’erano anche:
– Jonathan Bazzi con “Febbre” (Fandango Libri);
– Gianrico Carofiglio con “La misura del tempo” (Einaudi);
– Gian Arturo Ferrari con “Ragazzo italiano” (Feltrinelli);
– Daniele Mencarelli con “Tutto chiede salvezza” (Mondadori);
– Valeria Parrella con “Almarina” (Einaudi).Una sestina invece della tradizionale cinquina per effetto della tutela dei piccoli editori contenuta nel regolamento, anche se non è la prima volta che giunge in finale una sestina: era accaduto per un “ex aequo” al quinto posto della prima votazione nel 1953, 1960, 1961, 1963, 1979, 1986 e 1999.
Il vincitore del Premio Strega 2020 è Sandro Veronesi con il libro “Il colibrì” (La nave di Teseo): l’annuncio è arrivato questa sera ben oltre la mezzanotte, come di consueto durante la lunga cerimonia che si è tenuta al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
La proclamazione del vincitore della LXXIV edizione è avvenuta in diretta televisiva su Rai Tre: la trasmissione è iniziata alle 23 con la conduzione di Giorgio Zanchini e Corrado Augias ospite speciale.
A contendersi il prestigioso riconoscimento letterario c’erano anche:
– Jonathan Bazzi con “Febbre” (Fandango Libri);
– Gianrico Carofiglio con “La misura del tempo” (Einaudi);
– Gian Arturo Ferrari con “Ragazzo italiano” (Feltrinelli);
– Daniele Mencarelli con “Tutto chiede salvezza” (Mondadori);
– Valeria Parrella con “Almarina” (Einaudi).Una sestina invece della tradizionale cinquina per effetto della tutela dei piccoli editori contenuta nel regolamento, anche se non è la prima volta che giunge in finale una sestina: era accaduto per un “ex aequo” al quinto posto della prima votazione nel 1953, 1960, 1961, 1963, 1979, 1986 e 1999.
che si è tenuta al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
A contendersi il prestigioso riconoscimento letterario c’erano anche:
– Jonathan Bazzi con “Febbre” (Fandango Libri);
– Gianrico Carofiglio con “La misura del tempo” (Einaudi);
– Daniele Mencarelli con “Tutto chiede salvezza” (Mondadori);
– Valeria Parrella con “Almarina” (Einaudi).