
Ha lottato fino all’ultimo ma alla fine ha ceduto: Peppino Rizza è morto a soli 33 anni, un mese dopo l’aneurisma celebrale che lo aveva colpito all’improvviso.
Era rimasto in coma fino al 22 giugno, giorno in cui lentamente aveva riaperto gli occhi e cominciato a riconoscere le persone, tra cui i suoi familiari, mai un minuto lontano da lui.
Stamattina la brutta notizia che arriva dal Cannizzaro. Un peggioramento improvviso nella notte e un epilogo della storia assurdo e difficile da accettare.
Cresciuto nella Juve, dove era arrivato fino alla Primavera con Giovinco e Marchisio da terzino sinistro, in seguito ha indossato in Campania le maglie di Juve Stabia e Nocerina.