
Appello dell’europarlamentare leghista Lucia Vuolo al ministro dei Trasporti tedesco Scheuer
E’ iniziato il semestre europeo a guida tedesca e in Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento europeo è intervenuto il ministro dei Trasporti tedesco, Andreas Scheuer. Ai lavori ha preso parte anche l’europarlamentare salernitana della Lega, Lucia Vuolo.
“Il semestre che vede impegnato Scheuer penso sia uno dei più complessi della storia europea”, ha detto la Vuolo. “Non dimentico le richieste di aiuto del nostro Paese, l’Italia, e le incredibili risposte che abbiamo ricevuto. Risposte che non hanno nulla di quell’Europa resiliente e solidale che i professori nelle nostre scuole insegnano. Poi il Covid-19 è arrivato in tutta Europa e sono arrivate le scuse, ma sono rimasti gli atteggiamenti non concilianti.
Gli effetti sociali ed economici del nuovo Coronavirus, sono stati devastanti”.
Per la Vuolo, dunque, le risposte dell’Europa sono lente. “La situazione sta costringendo i nostri imprenditori a rivolgersi ad usurai e, riporto alla vostra attenzione, che tre imprenditori italiani schiacciati dai debiti da mancato guadagno si sono tolti la vita. Al ministro ho detto che chiedere scusa è un conto, lavorare affinché tutti possano essere aiutati, è un altro. Per farle un esempio: il suo Paese riesce autonomamente a investire mille miliardi. Altri hanno optato per scelte autonome, ma in Europa ci sono Stati che possono solo attendere”.
Secondo la Vuolo, l’Unione Europea sta lavorando al Recovery Fund, ma con questi ritmi, nessun “Recovery” sarà possibile. “Trasporti, turismo, logistica, settore marittimo e mobilità necessitano di rapidità e di essere considerati. Non ci deve essere nessuna eccezione. E’ possibile che non si riescano a trovare soluzioni utili per tutti e che non comportino una distorsione del sistema dei trasporti a favore dei soliti ricchi?”
Tre gli obiettivi italiani che per la Vuolo non vanno persi di vista: la Tav Torino-Lione, il Brennero e l’autostrada A14 Bologna-Taranto.