
Il Consiglio di amministrazione del Consorzio di Farmacie e servizi, costituito dai comuni di Sarno e Mercato San Severino, ha rassegnato le proprie dimissioni e chiesto l’immediata convocazione dell’assemblea dei soci per la nomina del nuovo Cda. La decisione è avvenuta in virtù della mancata attestazione del piano di ristrutturazione dei debiti (con un passivo da risanare di oltre tre milioni di euro) e del mancato accordo con i sindacati dei lavoratori impiegati presso le sette farmacie comunali di Sarno, Mercato San Severino, Battipaglia, Montecorvino Rovella e Castel San Giorgio.
La procedura di concordato preventivo, instaurata presso la sezione fallimentare del Tribunale di Nocera Inferiore con il giudice delegato Pasquale Velleca, ad oggi, non ha raggiunto gli esiti sperati dalle amministrazioni comunali del sindaco Giuseppe Canfora e Antonio Somma, con il rischio di fallimento che diventa sempre più concreto. Inoltre, secondo i tre componenti del Cda, nelle ultime riunioni dell’assemblea dei soci, si sarebbe manifestata «Una diversità delle posizioni espresse dai componenti del Cda, da un lato, e dalla compagine consortile, dall’altro, in ordine ai provvedimenti da assumere a fronte della situazione di crisi in cui versa il Cofaser».