
Stamattina siamo a Miseno, dove i tanti lidi privati, anno dopo anno, continuano a strappare metri e metri di spiaggia pubblica, libera e gratuita. Tutto ciò è inaccettabile!
Oggi abbiamo distribuito ai tanti bagnanti dei posacenere portatili perché tutti noi nel nostro piccolo possiamo fare la differenza e la cura del nostro territorio e delle nostre spiagge parte anche da noi stessi!
Stamattina ho sfogliato i principali quotidiani campani. Cercavo un commento sulla manifestazione degli stagionali del turismo a Sorrento. Giro una pagina dietro l’altra, ma nulla. Pare che la situazione di circa 10.000 lavoratori e lavoratrici in penisola sorrentina non interessi la grande stampa.
Poi l’occhio mi cade a pag. 25 de Il Mattino: finalmente Sorrento, finalmente si parla di alberghi, finalmente una foto della manifestazione. Solo che, a leggere l’articolo, sembra che io sia stato altrove. Il Mattino parla di lavoratori che chiedono bonus, l’aiuto della Regione, del Governo, della comunità di interessi tra stagionali e FederAlberghi, la potente federazione degli albergatori.
Io, invece, ho sentito lavoratrici e lavoratori denunciare un sistema che da anni assicura ingenti guadagni agli albergatori e distribuisce le briciole ai dipendenti. Se la grande stampa, che dovrebbe essere megafono di queste istanze, le mette a tacere, abbiamo un problema. Democratico, perché significa che le voci che ascolteremo sono quelle di pochi e potenti e non quelle della maggioranza.
Mentre c’è chi per mesi ha riempito le pagine delle lacrime di coccodrillo di albergatori che si auto-dipingevano come disperati, magari tra un tuffo e l’altro del loro yacht, per fortuna c’è anche chi dalle proprie colonne ha riportato le ragioni di chi, con la propria fatica e il proprio sudore, produce ogni giorno quella ricchezza di cui sempre meno godono – e in maniera sempre più oscena.
Non è storia di oggi, è storia antica. Un motivo in più per invertire la rotta. Questi lavoratori ci stanno provando. E noi con loro.