
Ha mostrato coraggio e impegno nel corso degli anni Roccapiemonte, unico comune dell’Agro a resistere alla potenza Gori, ossia a tenersi l’acqua pubblica pur tra tanti ostacoli da superare. Ma la storia si ripete, corsi e ricorsi, in tutti i sensi. L’avversario, ripetiamo potente, va per tribunali e qualche volta vince. I giudici del Tar hanno bocciato, nella stretta attualità, il ricorso presentato dall’amministrazione comunale, definito infondato, anzi inammissibile per tutta una serie di atti procedurali non impugnati. La battaglia però è destinata a continuare, Roccapiemonte resiste da oltre un decennio ed ha tutta l’intenzione di andare avanti, magari sperando in giudici che la pensino diversamente.