
Non so che farmene
della poesia mia
delle parole
che si fermano in gola
a sorprendermi
mi trovavo muto
a divagare
tensioni, non detti, sogni
e il tempo lo inseguo
dentro atti, attimi – sensi
che colgono vento e passioni
soltanto sguardi bastano a calmarmi
la sete e i suoni, ai respiri
non altro che sappia d’orgoglio.