
Due uscenti, altri tre aspiranti. Il cast salernitano degli uomini Pd è senza dubbio ambizioso in provincia di Salerno. In caso di vittoria di De Luca, però, non tutti saranno felici e contenti (contemplare la sconfitta sarebbe come ammazzare sul nascere le loro tante velleità). Franco Picarone è l’annunciato più votato della lista. Fedelissimo di De Luca, presidente della commissione bilancio, pronto a fare il pieno di voto a Salerno e dintorni ma con forti addentellati anche nell’Agro, specialmente a Nocera, quasi seconda patria…Meno quotato l’altro uscente Tommaso Amabile, però attenzione alla sua roccaforte irnina, che opera in silenzio e fa i fatti, cioè i voti. Enzo Petrosino spera di fare il pieno nell’Agro, partendo dalle due Nocera e sperando che non vi sia fuoco amico contro. Simone Valiante torna in scena con la forza di un cognome e di una tradizione, a sud di Salerno viaggerà forte, altrove è un’incognita. Infine Michele Buonomo, che rappresenta quasi un partito nel partito, icona degli ambientalisti distanti da Borrelli e pur essendo distanti dallo stesso De Luca non possono fare a meno di appoggiarlo. Le donne ? Con candidature maschili del genere, sono ampiamente in fuga, sanno che il gioco delle coppie sarebbe quasi una presa in giro e che ognuno dei maschi pensa per sè ed è pronto a tutto per spuntare un posto al sole, senza preoccupazioni di genere. Cinque anni fa furono eletti in due: Picarone con 17.125 voti e Amabile con 16.153. Niente da fare per Federico Conte, Anna Petrone e Silvia Pisapia che pur superarono ampiamente quota 10mila. Stavolta la frammentazione ulteriore delle liste farà scendere, salvo sorprese, il numero delle preferenze ma gira e rigira i seggi PD sempre due saranno a meno di crollo…