
Nunzio Carpentieri ha la risposta pronta: vorrebbe andare a Palazzo Santa Lucia, gareggiano con Imma Vietri per spuntare nell’Agro il seggio salernitano sponda Fratelli d’Italia. Ma la sua decadenza, studiata ad hoc in spregio alla necessità del paese di non subire un’altra volta desideri e velleità di natura prettamente personale, ha scatenato una ridda di reazioni. La Petrosino, a sua volta candidata alle regionali per i grillini, ha iniziato lo sciopero della fame. La minoranza comunale (Nocera, Marrazzo, Strianese e Cascone) ha firmato invece un duro documento di protesta, dicendosi pronta all’Aventino. Insomma una scelta sbagliata, Carpentieri lo sa che c’è poco da giustificare: le ragioni di Sant’Egidio dovevano venir prima delle ragioni della Regione…