
La sua storia è anche raccontata in un libro: “Quando tutto cambia – storia di Franco”, scritto da sua nipote Francesca De Angelis e pubblicato da Polis Edizioni. Un testo biografico che non racconta solo i giorni in divisa, ma anche della malattia contratta – denunciava – dopo le missioni svolte in Bosnia Erzegovina, Albania e Kosovo.
Negli anni ’90 ha partecipato a operazioni importanti contro i clan camorristici dell’agro nocerino. Poi la sua vita è stata consumata dall’uranio.
Ecco il ricordo di Raffaella Ferrentino:”Ho avuto l’onore di conoscerti per un qualcosa che avevamo in comune l’amore per la divisa, un sogno che non ho potuto realizzare per la mia piccola statura, ma entrambi abbiamo sempre creduto in quella fiamma che portiamo nel cuore. Ultimamente stavi combattendo con me per mantenere la Caserma a Nocera Superiore, ed anche se sofferente avevi ancora un ruggito da leone. Caro Francesco continuerò questa battaglia cercando di vincerla come le tante che hai affrontato tu vincendole. Resterai un esempio per tutti perché i valori in cui credevi restano indelebili nei tuoi figli e in tua moglie, una donna con grandi doti umane. Oggi non hai perso la battaglia perché qui ci saranno persone che porteranno avanti le tue idee. Mi raccomando fatti valere anche dove ora ti trovi e ti dico Buon viaggio… ARRIVEDERCI… R. I. P. FRANCESCO”