
Iniziato ieri sera con l’incontro dei candidati della lega al Grand Hotel la due giorni salernitana di Matteo Salervini ha avuto il suo momento centrale nella visita all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona del capoluogo dove il leader della lega ha criticato aspramente l’operato di De Luca sul fronte dell’emergerge covid e della sanità in genere. a Campania non si Lega. Il Sud non dimentica le offese”.
E’ lo striscione con cui un gruppo di contestatori ha accolto Matteo Salvini al suo arrivo in piazza Malta a Salerno dove il segretario federale della Lega ha partecipato all’inaugurazione della sede del partito. “Salerno non si Lega”, “Torna in Padania” e il coro “Buffone, buffone” le frasi rivolte dai contestatori al leader leghista che ha comunque concesso selfie ai sostenitori che lo hanno atteso dinanzi all’ingresso del palazzo che ospita la sede. All’uscita Salvini ha risposto alle offese lanciando con la mano baci all’indirizzo dei contestatori prima di salire in macchina per raggiungere la tappa successiva del suo tour. Al termine dell’inaugurazione della sede, invece, rivolgendosi a Stefano Caldoro aveva ironicamente detto: “Ora Stefano andra’ a parlare con quelli la’ con lo striscione rosso per convincerli”. Nello stesso stabile in cui e’ stata inaugurata la sede della Lega, al piano inferiore, si trova anche uno dei comitati del governatore Vincenzo De Luca.
“Nella “mia” cattedrale a Salerno, dedicata a San Matteo, fra mosaici, affreschi, pavimenti e vetrate eccezionali. Grazie al parroco per la visita e per la preghiera”. Questa frase scritta da Matteo Salvini in tour elettorale nel salernitano ha sollevato critiche ed apprezzamenti a mezzo social. Il leader della Lega ha pubblicato alcune foto della sua visita al Duomo ed alla statua del Santo Patrono di Salerno. Salvini era accompagnato da don Michele Pecoraro con cui ha anche pregato San Matteo prima di andare via