
Il Comune, con qualche giorno di ritardo, ha dato l’ok. Nocerina finalmente sul campo di casa, il San Francesco ha aperto le porte ai molossi, alla presenza del vice sindaco con delega allo sport Federica Fortino e del geometra Pasquale Cuomo: i due hanno assicurato che fin da domani il Comune provvederà ad interventi essenziali, dal taglio dell’erba ad altre cose fattibili alla svelta. Oggi c’erano evidenti ritardi di manutenzione: dall’erbaccia alle api in quantità industriale, passando per il manto verde lontano parente di quello di tempi migliori. Poi l’allenamento agli ordini di Cavallaro, Improta, Del Riccio e Manciuria. Col gruppo, composto da 24 elementi, è rimasto aggregato un solo elemento della vecchia Juniores: si tratta del promettente centrocampista scafatese 2002 Giovanni D’Alessio, scoperto da Paolo Oliva, è subito apprezzato sia da Cavallaro e Bolzan nella prima fase di preparazione. La partitella finale, due squadre disposte col 3-5-2. La titolare del momento è rimasta immutata rispetto al test di Siano di domenica scorsa: Cappa; Impagliazzo, Morero, Calvanese; Prevete, Manoni, Bottalico, Vecchione, Pisani; Dammacco, Diakité. Dall’atra parte: Scarpati; Galiano, Saporito, Massa; Katseris, D’Alessio, Bottalico, Esposito, Martinelli; Fois, De Prisco. Intanto c’è un altro osservato speciale della Salernitana baby: il centravanti beneventano Alessandro Panarese, classe 2003, da valutare in questi giorni.