
Ispettori ambientali, dunque ci risiamo. Il primo tentativo fu fatto, lo ricordiamo, nel 2013. Fece scalpore la giustificazione che bloccò all’epoca tutto: documenti scomparsi, insomma si sapeva chi aveva fatto la domanda. Ma ecco la magia, oggi nell’archivio dell’albo pretorio, sul sito internet del Comune, si trova regolarmente il documento 2013 con l’elenco di chi presentò domanda.