
Dei due consiglieri uscenti, entrambi all’opposizione, se ne ripresenta uno solo: Paolino a Scafati. Ma in generale, nei due grandi schieramenti, si profila, salvo sorprese, una sorta di quota 0 al massimo quota 1 per l’Agro, dove per 1 s’intende Cascone, che è figlio dell’Agro pur vivendo altrove. Nello schieramento deluchiano, in casa PD c’è stata una “picaronizzazione” che ha messo in grossa difficoltà Petrosino. Nelle altre liste del centro-sinistra appaiono non alte le quotazioni di Bottone, Arena, Postiglione, Montalbano e Catalano. Quelle degli altri schieramenti, con molta onestà, sembrano di bandiera o di presenza. Sul versante caldoriano, in caso di sconfitta ad oggi pronostica, chance ridotte al lumicino per Carpentieri, la stessa Paolino e basta. Ma l’Agro politico, a conti e pronostici fatti, quando riuscirà a contare sul serio?