
Ha confessato. Al momento del delitto però avrebbe dovuto essere in carcere e invece era libero, in attesa di detenzione alternativa.Era stato condannato due volte per violenza privata e lesioni. Nicola del Sorbo,34 anni, l’assassino,era in libertà perché in attesa dell’udienza del tribunale di sorveglianza. La prima condanna risale, nel 2014, era di 6 anni per estorsione nei confronti della suocera. “Dal 2014 ha beneficiato dell’affidamento al servizio sociale e della riduzione della pena per “ottima condotta carceraria”, “L’altra condanna, divenuta definitiva nel 2016, prevedeva 4 anni di detenzione per violenza privata e lesioni”.