
San Gennaro ha fatto il miracolo. In realtà il Prodigio, dice la chiesa. Ma in ogni caso alle 10 quando è stata aperta la cassaforte dietro l’altare le ampolle contenevano il liquido, il sangue di San Gennaro, già sciolto. Un segno reputato più che positivo per la città ai Napoli soprattutto in questo periodo di Coronavirus. La notizia è stata data dal Cardinale Sepe dall’altare ufficialmente, ma ufficiosamente già data dalla diretta realizzata dalla Cappella di San Gennaro e condotto da Paolo Jorio, direttore del Museo del tesoro di San Gennaro. Il pubblico virtuale batte sul tempo il reale. Sa prima…L’emozione della diretta anticipa l’emozione della tradizione..
L’utilizzo della diretta internet cerca di sopperire alla impossibilità di partecipare in chiesa, visto il necessario distanziamento sanitario dell’epidemia.
Il fazzoletto bianco ha sventolato subito. le parenti di San Gennaro, figura essenziale di questa giornata, non hanno cantato e pregato, non ce n’è stato bisogno. Le loro voci si alzano in genere per chiedere la protezione del Santo che, con lo scioglimento immediato, ha dichiarato da subito la sua protezione. Per chi crede è un segno molto positivo, soprattutto in questo periodo di crisi generale.
La cerimonia, ancora in corso e anche dopo si può vedere su sito della Cappella di San Gennaro.