
Da settimane, anzi parlandone da sempre, gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Nocera Superiore, al momento pochi buoni, hanno proposto all’amministrazione comunale e indirettamente quindi al piano di zona, un progetto che prevedesse l’utilizzo di un numero da quantificare di percettori cittadini del reddito di cittadinanza per la custodia, la fruibilità e la salvaguardia dei diversi siti archeologici presenti sul territorio. Al momento promesse vaghe e non ancora fatti. E’ il caso di insistere e di ricordare l’importanza della proposta, senza contenuti politici ma solo ed esclusivamente nell’interesse generale.