
Lo spunto arriva da un’intervista rilasciata da Nicola Provenza a un quotidiano locale, parla di responsabilità collettiva per il dato elettorale dei 5 Stelle dalle nostre parti, in Campania e ovviamente nel Paese intero. Per restare nei nostri territori, i 5 Stelle a stento hanno mantenuto le posizioni delle precedenti regionali, cioè dei risultati precedenti al boom europeo e nazionale. Poco, onestamente. Non sono mancati gli exploit personali, ad esempio il nocerino Pasquale Milite, ma ovviamente la consolazione è minima. Ma attenzione alle parole di Provenza e al ruolo diverso che potrebbe assumere Milite: nei prossimi giorni, proprio a Nocera, spazio a una sorta di stati generali provinciali dei 5 Stelle (deputati, senatori, portavoce, consiglieri regionali e comunali, iscritti), momento fondamentale per ricostruire, analizzare, capire e porre le basi per le amministrative che verranno ma anche per le politiche. Patrimonio da non disperdere, scegliere le alleanze (quelle giuste), trovare linfa nuova dalla società civile e imprenditoriale per le candidature che conteranno.