
Felice Romano, felicissimi i marzanesi che amano il calcio. Grandi speranze, anzi grandi obiettivi per la Marzanese – così la chiamano tutti i tifosi di una certa età – da quando al timone c’è lui, Felice Romano, re delle conserve con la sua Regina. Uno squadrone per salire in Eccellenza subito ma voglia di guardare alla D – mai raggiunto il traguardo dei dilettanti nazionali – investendo assieme al Comune nel nuovo look del campo sportivo (serve l’erba e un altro settore), negli uffici di direzione sportiva e segreteria, nel settore giovanile. Negli anni novanta del secolo scorso ci provò la buonanima di Lorenzo Pagano e i risultati non mancarono: belle stagioni di Eccellenza coi tecnici Pidone, Nocera e Buonaiuto lanciando lo sprecato Prisco e il salito al nord Marrazzo mentre alla cantera provvedeva il mitico professore Maiorino, bravo a lanciare anche altri marzanesi che hanno fatto strada (Langella, Franza, Maiorano).
Oggi l’allenatore è Ciccio Messina, il bomber siciliano trapiantato a Solofra (lavora in ospedale da quando ha smesso l’agonismo vero). Ha formato uno squadrone: Ferrentino, Santucci, Merola, Rapolo, Avallone, Arzeo, Petriccione, Consiglio, Itri e altri per un 3-5-2.
Giovanni Langella, ex Nocerina e Paganese, vice di Favarin in tante avventure, intanto dà una mano a Romano per costruire un settore giovanile coi fiocchi. Lavora all’avvio della stagione della Juniores (affidata a Luca Marigliano) ma soprattutto lavoro, covid permettendo, all’organizzazione di una kermesse giovanile di livello nazionale, che ha destato l’interesse anche di media specializzati: la Regina Cup. Patron Romano, da sempre appassionato di bocce, ha scoperto il calcio: i marzanesi gradiscono e tifano anche per lui
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