
Prima ogni giorno, poi una volta a settimana prima dei pasti (di norma la colazione), poi l’Asl si ferma e il primo cittadino si innervosisce, l’Asl riprende ma stavolta il primo cittadino, unico nell’Agro, decide di evitare la comunicazione di nuovi positivi e guariti, manifestando la volontà di dare i numeri quando gli pare, a seconda della situazione. Un comportamento non solo unico ma sconcertante: la gente ha diritto di sapere in tempo più o meno reale il grado di pandemia della città, ci sembra una cosa semplice e logica, senza ripararsi dietro la scusa del voler evitare il pallottoliere e mettendo a lavoro l’ufficio stampa.