
Quanto concorre alla formazione dell’individuo sul piano intellettuale e morale e all’acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella società; il patrimonio delle cognizioni e delle esperienze acquisite tramite lo studio, ai fini di una specifica preparazione in uno o più campi del sapere
In senso antropologico, il complesso delle manifestazioni della vita materiale, sociale e spirituale di un popolo o di un gruppo etnico, in relazione alle varie fasi di un processo evolutivo o ai diversi periodi storici o alle condizioni ambientali. Insomma parliamo della cultura, che in tempo di “guerra”, sia pur anomala come l’attuale, passa in secondo piano ma che resta un’esigenza prioritaria, una possibilità per volare alto e, se volete, anche uno svago necessario.
Oggi non è possibile andare a teatro, a cinema, al museo, ad un concerto: tutto sparito. Ma le risorse culturali comunque sopravvivono, pur cambiando in parte fruizione: il libro resta leggibile, il giornale pure, e si può aggiungere con la moderna tecnologia un personale palinsesto spaziando nell’on line e nel web. Ci conviene restare abbracciati alla cultura in questo tempo che a volte sembra sospeso oppure appare infinito e caratterizzato dall’attesa di giorni migliori. Se teniamo allenata la mente e l’anima, anche giorni del genere passeranno se non proprio in fretta certamente meglio.