
Se Arbore rifacesse Indietro Tutta, cambierebbe il motivetto: da vengo dopo il tg a vengo dopo il Pd. I vertici provinciali salernitani del centro-sinistra, con Piero De Luca in testa, hanno richiamato all’ordine e all’unità i nocerini. A Salerno vorrebbero disegnare una larghissima intesta tra democratici, coraggiosi e mastellianibrevi. Sembra impossibile, allora ecco il piano alternativo: ai due consiglieri attuali del Pd (De Maio e Pepe) potrebbero unirsi, evitando il gruppo misto, i due consiglieri ex Campania Libera (De Nicola e Citarella). Il gruppo sarebbe Pd, difficile pensare a un nome alternativo (PDella?) e paradossalmente conterebbe nei quattro slot ben due possibili futuri candidati a sindaco, senza dimenticare le ambizioni di Petrosino e Arena. Ovviamente si stringerebbero le fila ma la realtà dei numeri rimarrebbe la stessa (maggioranza con 4 voti in meno visto che si cerca di allontanare sempre di più i coraggiosi). E a Torquato sta bene tutto ciò ? In assenza di alternative (cioè far fuori il Pd a patto di trovare dall’attuale opposizione due stampelle d’appoggio), potrebbe stargli bene, fino alla prossima uscita oltre le righe.