
La telenovela andata avanti da almeno 6 anni, ora è arrivata la sentenza del Tar, che ha dato ragione al Comune ma soprattutto ai parenti del ricorrente. La vicenda è incredibile, pur essendo una famiglia abbastanza nota in città, ometteremo i nomi dei protagonisti. Zona San Pietro, proprietà familiare in comune tra sede di attività commerciale e residenza del ricorrente (coinvolgimento di madre poi defunta, zii, cugini, ereditari) e lite prolungata per l’edificazione di una porta, roba da abuso edilizio come da pronunciamento del Comune. L’incredibile vicenda, per certi versi esilarante, s’è trascinata fino al Tar: la giustizia avrebbe altro da fare, ma i serpenti e i parenti non vogliono saperne.