
Il sindaco Salvati fa appello al senso istituzionale in un momento che definisce drammatico, il diretto interessato Santocchio afferma che la vicenda riguardante la sfiducia nei suoi confronti durerà a lungo giudicandola un vero e proprio sopruso. Tutto nasce, lo ricordiamo, dalla mancata discussione in aula, con responsabilità individuata proprio nel comportamento del presidente del consiglio comunale, di un’interrogazione del Movimento 5 Stelle riguardante il destino del centro commerciante di proprietà Scarlato.
Quelli della maggioranza che hanno votato a favore della sfiducia di Santocchio affermano che si tratta di un atto, la sfiducia, riguardante solamente il comportamento tenuto dal presidente a livello di conduzione dell’aula (Santocchio invece parla di estorsione, in considerazione dell’aggiuntiva richiesta di dimissioni da consigliere anziano, di obiettivo vero individuabile nel sindaco Salvati). Chi ha votato la sfiducia in maggioranza ? Gli indipendenti di Forza Italia, una porzione di Insieme Possiamo e Identità Scafatese. Saranno necessarie ora altre due sedute di consiglio per capire se ci sono margini di ricucitura dello strappo.