
“Fra tutti i miei bisogni ci sei tu” – Intrecci Edizioni – di Tiziana Beato è un’esplosione di energia che solo l’amore è in grado di rilasciare. Tredici lettere per dichiarare che la vita di ieri e quella di oggi pulsa nelle emozioni vissute e in quelle da venire, e che l’intensità degli attimi in successione, scolpiti nel fluire di parole mai scontate, rimarca che la vita è più che mai nell’oggi.
Tiziana è una persona che ho incontrato, per ora, solo virtualmente, ma che ha il merito, attraverso le parole contenute nel libro, di avermi contagiato con l’allegria (e non è poco) e la malinconia di pensieri intensi.
La foto accattivante, curiosa e provocatoria della copertina è quella in un bagno di un punto sosta lungo la strada che porta chissà dove, come la vita che attende di svelarsi: due lavandini appaiati con sopra uno specchio su cui risalta in rosso il titolo del libro e l’immagine riflessa di una porta.
I bisogni fisiologici come l’amore sono trattenuti, rincorsi e espletati secondo l’autrice, e non è vero? l’amore non è un bisogno che ognuno cerca di soddisfare?
Tredici istantanee per raccontare emozioni differenti riconducibili a persone fisiche, situazioni, oggetti scelti come totem di esperienze sensoriali da condividere; tredici colonne sonore, sì, perché ad ogni lettera è associato un brano che sposa la narrazione e rende la lettura musicale.
E poi c’è Ken, Biancaneve, il Super Santos, l’amore regalato e quello consacrato, e lo sguardo scanzonato, appassionato, dolente della Beato che osserva e produce magia.