
Si gioca al “Granillo” di Reggio Calabria il turno 20 del campionato di Serie B, la Salernitana cerca di dare seguito alla vittoria casalinga ai danni del Pescara. Risponde una Reggina in zona playout, Menez e compagni cercano riscatto. Campani schierati con un 3-5-2 tutto gamba e forza fisica, al contrario Mister Baroni ricerca qualità nei tre trequartisti a supporto di Montalto.
Si parte ed è subito l’ex Milan Menez a dare spettacolo, azione personale dalla sinistra condita da un rimpallo fortunoso, la palla sibila di poco a lato. Continua l’offensiva della Reggina al minuto 9’ con il trequartista in prestito dal Napoli Michael Folorunsho, tiro dal limite che trova il numero uno salernitano Belec. Arriva al minuto 10’ la migliore occasione della prima frazione ed è il debuttante Simone Edera a sprecarla: gran cross di Liotti sul quale il neoacquisto Edera colpisce male da pochissimi passi, risultato sullo 0-0 e Salernitana in affanno. Esce al minuto 15’ l’esterno della Salernitana Cicerelli per problemi al polpaccio sinistro, lo sostituisce l’ex Lazio Durmisi. Arriva alla mezz’ora la svolta per i campani, Mister Castori ordina alla squadra di impedire la costruzione dal basso alla Reggina, calabresi che cominciano a soffrire la disparità fisica che li separa dalla Salernitana. Chiude in attacco la formazione di Mister Baroni rendendosi ancora pericolosa al minuto 40’: doppia occasione con azione che parte da calcio d’angolo su cui respinge Belec, l’azione continua e Simone Edera rientra sul sinistro e crossa per Loiacono tutto solo; il capitano granata manca il primo gol stagionale e divora un’occasione ghiottissima. Finisce 0-0 il primo tempo, Reggina che tiene in mano il gioco e crea molto, Salernitana troppo attendista che soffre molto la superiorità numerica calabrese sulle fasce; faticano molto a chiudere in ampiezza le mezz’ale.
Parte meglio la Salernitana alla ripresa, campani che si impongono fisicamente e sopperiscono alla tecnica dei calabresi. Al minuto 50’ è rigore per la Salernitana: Capezzi approfitta dell’ennesima palla persa in uscita dalla Reggina e serve con un filtrante precisissimo Gondo, l’attaccante ivoriano salta il portiere che lo atterra. Si presenta sul dischetto Milan Duric in cerca del quinto gol stagionale ma sbaglia clamorosamente, rasoterra molto angolato che trova una super risposta del brasiliano Nicolas; bravissimi entrambi. Bastano 5 minuti alla Reggina per riprendere in mano il gioco, il francese Jeremy Menez va all’uno-due con Edera ma crossa male trovando Mantovani; altra ottima occasione sprecata dai calabresi. Continua ad attaccare la Reggina che al minuto 62’ ha da recriminare un rigore netto: Folorunsho crossa basso e teso e Montalto viene trattenuto in area dal difensore croato Luka Bogdan, l’arbitro lascia proseguire ignorando le proteste. Partita molto bloccata e squadre che non si scoprono troppo in attesa dello sprint finale, la Salernitana rimedia alle lacune dimostrate sinora sugli esterni e la Reggina mantiene il possesso ma in maniera sterile. Arriva al minuto 77’ l’occasione d’oro per i calabresi, ancora Edera pericoloso dalla destra che rientra e crossa morbido trovando Montalto; il 32enne opta per la conclusione di testa ma non riesce a dare forza. Chiude in attacco la Salernitana che trova nuova linfa nel neoentrato Tutino: doppia occasione per il partenopeo che in entrambi i casi supera l’avversario sulla linea di fondo e cerca un compagno a rimorchio, nulla di fatto. Formazione campana che cerca ossessivamente il gigante Djuric nel finale, i compagni lo servono soprattutto con palloni alti volti a sfruttare la sua abilità nel colpo di testa. L’esterno salernitano Kupisz spreca nel finale mancando il cross vincente e 3 minuti di recupero accompagnano la partita verso la fine, Finisce 0-0.
Salernitana che soffre troppo la tecnica e l’estro dei calabresi, Menez e Edera fanno il bello e il cattivo tempo sulle fasce a discapito degli esterni campani. Reggina quasi sempre in controllo della sfera e che propone un calcio spumeggiante anche grazie ai suoi terzini Loiacono e Liotti; Salernitana che gioca meglio nella seconda frazione ma in generale subisce troppo. Reti bianche a Reggio Calabria e appuntamento alla prossima giornata, occasione in cui sarà scontro al vertice allo stadio “Arechi” tra Salernitana e Chievo Verona.
Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Loiacono, Cionek, Stavropoulos, Liotti (91′ Dalle Mura); Bianchi, Crimi; Edera (81′ Micovschi), Folorunsho, Ménez (81′ Bellomo); Montalto (89′ Denis). A disposizione: Guarna, Plizzari, Delprato, Faty. Allenatore: Baroni.
Salernitana (3-5-2): Belec, Bogdan, Gyomber, Mantovani; Kupisz, Coulibaly (65′ Kiyine), Di Tacchio (65′ Schiavone), Capezzi, Cicerelli (16′ Durmisi); Gondo (65′ Tutino), Djuric. A disposizione: Adamonis, Sanasi, Aya, Anderson, Dziczek, Veseli. Allenatore: Castori.
Arbitro: Rosario Abisso di Palermo (Enrico Caliari di Legnago e Alessandro Cipressa di Lecce). IV ufficiale: Ivano Pezzuto di Lecce.