
Una volta un vecchio cronista chiese a Pesaola, a quel tempo allenatore del Bologna, come mai non avesse giocato d’attacco come promesso in conferenza stampa. Risposta: l’avversario c’ha rubato l’idea. Assomiglia a quello che ha scritto il sindaco Cuofano in risposta alla sollecitazione del Prefetto, arrivata dopo l’esposto degli oppositori extra-consiliari Esposito e Ferrentino, sul mancato rispetto delle quote di genere (da mesi ci cono tre assessori e non cinque, una sola donna). “A dicembre ho cercato di lavorare al completamento ” – ha in sostanza affermato il sindaco – ma “i numeri elevati della pandemia in città me l’hanno impedito”. Pandemia permettendo, non è mai troppo tardi e bando alle ciance e magari dentro Ciancio assessore assieme ad una seconda assessora.