
In base al comma 2 dell’articolo 2 dello Statuto comunale di Sarno sono riconosciuti come frazioni i seguenti abitati: Episcopio, alle pendici del monte Saro, Lavorate, a sud est.
Primo Maggio: Lavorate (scegliete se accompagnare il tutto con un punto interrogativo o esclamativo, scegliete se diventare un imperativo). Come e quando nasce ? 1850, a sud-est verso i confini nocerini, sorge un grosso insediamento agricolo di Lavorate, contrazione del toponimo Terre Lavorate. A un tiro di schioppo dalla zona Fiano di Nocera, a circa 3 km di distanza dal municipio di Sarno. C’è una parrocchia molto attiva (Santa Maria delle Grazie, festeggiamenti in grande stile ogni 2 luglio), ci sono forme di socializzazione che pur cambiate nel tempo rendono la frazione una grande famiglia allargata, c’è una storica squadra di calcio col civettuolo campo sportivo Viscardi (in ricordo dell’agente di polizia Eleno Aniello Viscardi, ucciso il 13 novembre 1981, mentre effettuava qui alla Stazione Centrale di Milano un’operazione di controllo, da due terroristi) ma anche una farmacia e una scuola. Un piccolo mondo, magari da festeggiare proprio il Primo Maggio. Come sarebbe bello, nomen omen, trasformare in l’aggettivo il nome degli abitanti: lavoratori, non solo lavoratesi. Ma il festeggiato, ovvero il Lavoro, anche da queste parti manca o è abusivo e sottopagato, per non dire sfruttato. Il retroterra agricolo tiene ancora a bada la crisi generalizzata.