
L’Altamura, società pugliese, ha presentato il quarto reclamo in D per la vicenda, lasciateci dire all’italiana, riguardante il cambiamento-non cambiamento della regola che stabilisce l’impossibilità di andare oltre il terzo tesseramento in una stessa stagione per i calciatori dilettanti (tre tesseramenti al massimo ma con possibilità di giocare in non più di due squadre).
In D, dunque, tre reclami dall’Altamura e uno dal Taranto. In Eccellenza Campania, al momento due reclami: quelli del Faiano e del Buccino contro l’Agropoli. Imbarazzo totale di Figc, Lnd e Comitati Regionali. Al punto di indurre, stando le indiscrezioni di ieri, il presidente federale Gravina ad impugnare la sentenza Cori depositata il 5 marzo, emessa dal Tribunale Nazionale Federale – presieduto fino al prossimo 30 giugno dall’avvocato nocerino-marzanese Andrea Annunziata (nel frattempo diventato presidente dell’Ente Portuale Tirreno, mandato quadriennale Figc scaduto ad agosto 2020 e prorogato fino al termine della corrente stagione). Sentenza ineccepibile a riguardo di Cori (calciatore professionista sceso nei dilettanti e di sicuro impossibilitato per norma chiara al quarto tesseramento) ma discutibile, secondo alcuni ma non secondo noi, in passaggi delle motivazioni (quelle che parlano per i dilettanti di norma rimasta intatta rispetto al passato, massimo tre tesseramenti ma a patto che con una delle precedenti due squadre il calciatore non sia mai sceso campo, norma che secondo alcuni sarebbe stata derogata nell’era Covid, consentendo un numero indefinito di tesseramenti per i dilettanti nella stessa stagione).
Lnd e Comitati Regionali, in assenza di uno scritto codificato, continuano a sostenere le tesi del “liberi tutti” intanto i ricorsi hanno provocato conseguenze: diverse società di D e di Eccellenza, temendo il peggio, non faranno giocare i calciatori a rischio di ulteriori ricorsi contro (quindi di possibili partite perse a tavolino). Nelle realtà dell’Agro, solo la Scafatese, in Eccellenza, vive preoccupazioni di sorta, a causa della posizione di De Iulis e Marseglia.