
Al patron marzanese Romano va fatto un monumento calcistico. Sfiorato il ripescaggio in Eccellenza, l’estate scorsa aveva allestito uno squadrone, che nelle prime parte giocate prima dello stop Covid aveva dominato la scena nel girone D di Promozione. Contemporaneamente progettava con l’amministrazione comunale un nuovo look per l’impianto, uffici societari, un gran bel settore giovanile partendo dalla Regina Cup. Poi tutto si è fermato: lui, però, da imprenditore conserviero e padre di famiglia, ha continuato a pagare gli emolumenti ai tesserati, che l’hanno poi “abbandonato” assieme al mister appena l’Eccellenza.
A questo punto il calcio dilettantistico regionale risarcisca Romano: dipenderà dal format e dal numero di squadre, ma un ripescaggio in Eccellenza sarebbe atto dovuto al San Marzano. Romano ha già pronto un signor allenatore: accordo sulla parola con l’ebolitano Egidio Pirozzi, che qualche settimana fa ha detto di no alla Scafatese, patentino per allenare in C e tante esperienze accumulate in D ed Eccellenza, uomo da scalate, visti i trascorsi recenti con Serre e Santa Maria. E i calciatori? Con tutto il rispetto, Romano farebbe bene ad azzerare tutto, fatta eccezione per i pochissimi rimasti vincolati: la serietà lo impone.