
Un libro atteso che sancisce la maturità del Guarino scrittore e poeta, che utilizza la lingua napoletana attraverso uno studio costante e ricercato. Il testo, certamente originale per le sue peculiarità, è una sorta di viaggio letterario insolito, che non segue un percorso preciso, né traccia una meta predefinita attraverso la prosa – in italiano ed in vernacolo – e la poesia in lingua napoletana. Il libro rappresenta, inoltre, una summa delle esperienze, degli incontri più significativi e della trattazione di tematiche vicino all’universo poetico del Guarino: dalla solitudine alla “sfuresteria” – concetto cardine del testo – dalla “famme” all’identità, alla Fede, passando, immancabilmente, per la sfera sentimentale. Relatori della serata che accompagneranno Ferdinando Guarino saranno la dott.ssa Stefania Spisto, de “Il quaderno edizioni” che ha pubblicato il testo; il dott. Angelo Scarpati, magistrato; il dott. Yuri Buono, giornalista esperto di cultura napoletana; il prof. Fortunato Carotenuto, esperto di cultura popolare meridionale; i maestri Filippo e Giovanni Vitiello curatori degli arrangiamenti dei brani musicali presenti nel libro, con l’innovativa tecnica del codice QR.