
La Figc nel pomeriggio, su parere della Covisoc, ha escluso la Paganese dai campionati professionistici della nuova stagione calcistica, la C nel caso del club azzurrostellato. Identico destino, con motivazioni diverse ma sempre in relazione ad inadempienze di ordine economico-finanziario, anche per il Chievo Verona in B e sempre in C per Casertana, Novara, Carpi e Sambenedettese. La Paganese sconta una problematica che si porta dietro da anni: il debito, con rateizzo approvato dall’Agenzia delle Entrate di natura fiscale. Anche un paio di estati fa arrivò l’esclusione per identico motivo: poi furono i successivi gradi di giudizio, non sportivi, a rimettere in gioco la società del presidente Trapani. Stavolta il vento sembra cambiato ma in ogni caso c’è da continuare a giocare fuori dal campionato: pronto il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. E se ogni tentativo si rivelasse vano ? Possibile una ripartenza dalla D in soprannumero con una nuova società oppure acquisire un titolo dei dilettanti regionali. Ma non vogliamo pensare al peggio: la Paganese, sul campo, aveva raggiunto una sorta di record di longevità tra i professionisti, ben 16 stagioni di fila. Bisogna fare di tutto per non ripartire daccapo.