
Parlare dei docenti non vaccinati e dell’eventuale introduzione di un obbligo vaccinale ha uno scopo.
É un falso e subdolo problema e, più grave ancora, un potente distrattore per le famiglie che chiedono, a gran voce, il rientro a scuola in presenza.
Da quando c’è la pandemia, i docenti, a scuola, entrano scarsamente in contatto con gli studenti, usano la mascherina, il distanziamento fisico ed igienizzano gli strumenti di lavoro. Quindi, corrono pochi rischi ed ancora meno ne fanno correre ai propri studenti.
Gli studenti, invece, sono meno protetti, e non certo per responsabilità dei loro docenti. Gli studenti rischiano di contagiarsi tra loro durante e dopo le lezioni in presenza!
TUtto il baccano che si sta facendo sull’obbligo vaccinale serve a distrarre l’opinione pubblica da quel che ‘non si sta facendo’ per la scuola, e serve a preconfezionare un capro espiatorio (i docenti non vaccinati) per quando si tornerà alla Didattica a Distanza.
Cosa il Ministero e il Governo non stanno facendo per assicurare la scuola pubblica in presenza e sicurezza?
Non hanno eliminato le classi numerose!
Non hanno assunto in misura adeguata personale scolastico, docente e non docente.
Non hanno attuato programmi di screening (tamponi gratuiti frequenti) e tracciamento nelle scuole.
Non hanno potenziato i servizi di trasporto pubblico, utilizzati da molti studenti ed anche da diversi docenti.
Non hanno individuato altri spazi dove si potrebbe fare lezione, per esempio scuole periferiche dismesse.
Credo che l’elenco possa continuare. Questi non sono gli unici problemi che affliggono la scuola pubblica. Se non viene fatto abbastanza per risolvere questi problemi, e nemmeno per garantire la scuola in presenza e sicurezza, io credo che non sia un caso. Se tentano di farci discutere di un problema irrilevante, l’obbligo vaccinale, ritengo che non sia casuale.
Se tentano di addossare ai docenti responsabilità che non hanno, temo che non sia un caso.
Se, per l’ennesima volta, tentano di dividerci e metterci gli uni contro gli altri, a mio parere, non si tratta di casualità, ma di una strategia, ignobile, ma efficace.
Dispiace doverlo sottolineare …ma l’ informazione é caduta in pieno nella trappola. Quando sentirete annunciare una ripresa della ‘didattica a distanza ‘ ricordiamoci di queste riflessioni.