
Finisce agli arresti domiciliari un giovane di Sarno reo di aver posto in essere condotte persecutorie nei confronti di una nota influencer residente nel Comune di Roma. Il 20enne, nello specifico, era già stato destinatario, nei mesi scorsi, di una denuncia querela sporta dal personaggio femminile, famosa sul social di Instagram, per via delle incessanti telefonate e messaggi, alcuni aventi anche carattere minatorio. Nel corso del tempo, però, l’insieme di comportamenti persecutori ripetuti e intrusivi, come minacce, molestie, telefonate o attenzioni indesiderate, non è mai cessato. Cosi, in seguito all’ennesima denuncia sporto dall’influencer, anch’essa ventenne, il Gip del Tribunale di Roma, Maddalena Cipriani, ha disposto l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico e il divieto di dimora nel Comune di Roma, ove risiede la vittima di stalking. Tuttavia, nonostante l’ordinanza di applicazione della misura cautelare, il giovane sarnese avrebbe manomesso il dispositivo elettronico ed avrebbe spedito un mazzo di fiori, con una lettera all’interno, a casa dell’influencer. L’ennesimo episodio di interferenza nella vita privata della donna ha spinto, la stessa, a sporgere una nuova denuncia ai Carabinieri di Roma. La querela è stata poi trasmessa al Tribunale di Roma che, a sua volta, ha disposto un aggravamento della misura cautelare, convertendo il divieto di avvicinamento nell’applicazione degli arresti domiciliari. Adesso il giovane, assistito dagli avvocati Emanuele Esposito e Giovanni Annunziata, è indagato per il reato previsto dell’articolo 612 bis del codice penale, in attesa di essere ascoltato dai magistrati romani.