
Due spettacoli per ricordare Libero D’Orsi e tutto quello che ha significato per Castellammare di Stabia o meglio per l’antica Stabia. Il 3 e 4 settembre a villa San Marco e il 10 e 11 settembre a villa Arianna, dell’antica città, viene proposto Stabiae Liberata – dalle memorie di Liberato D’Orsi l’incredibile storia della riscoperta di Stabia Antica un viaggio teatrale, pensato e scritto dal regista Fabio Cocifoglia per raccontare, in due momenti, questa figura così centrale per la vita stabiana.
Non tutti sanno, infatti, che nelle viscere della città vesuviana si conservano tracce del periodo romano e che, se pure già scoperte ma risotterrate nel periodo borbonico, è stata la caparbia volontà del preside Libero D’Orsi , negli anni ’50 e ’60 del Novecento, a farne emergere almeno una parte dalla terra. Preside della Scuola Media Libero D’orsi nel 1949 aveva ottenuto l’incarico di ispettore onorario alle Antichità e Belle Arti e si era dedicato agli scavi dell’antica Stabiae. Oggi sono visitabili parte di due ville (mentre una terza è in parte scavata ma non visitabile) famose per la loro bellezza. E proprio queste due ville sono lo scenario d’eccezione per due eventi teatrali che raccontano frammenti del percorso di un uomo, di un preside, di un appassionato di archeologia e della propria città. I protagonisti di questo percorso in due momenti sono il Preside D’Orsi, interpretato dallo stesso Fabio Cocifoglia, e un bidello, interpretato da Giampiero Schiano: due uomini, due amici che condividono la storia incredibile di una resituzione del passato.
“Sono due dimensioni di uno stesso racconto – spiega Fabio Cocifoglia – in un unico dialogo fra il “sopra” a Villa San Marco, dove un rapido incedere fra gli episodi salienti della vita di Liberato ci restituiscono il personaggio storico – ciò che appare – e il “sotto” a Villa Arianna, in cui il fuoco della narrazione sarà l’uomo più che le sue vicende – ciò che è nel profondo. Un ritorno fra i banchi di scuola, territori nativi affinchè la bellezza possa essere ad appannaggio dei molti e non dei soliti pochi“.
Si racconda, dunque, la storia di un uomo, della sua visione della vita e dell’arte, di una passione antica e romantica che diventa azione e realizzazione. Una dimensione che può essere sintetizzata dalle stesse parole che D’Orsi scrisse raccontando la composizione della sua squadra per realizzare finalmente gli scavi a Stabia : “Li ho chiamati, li ho catechizzati e ho detto loro – forse una parola un po’ antipatica – ho detto: sentite, alla superficie della terra siamo quello che siamo, o meglio, quello che gli altri ci han ridotti a essere. Sotto terra siamo uomini, e che uomini! Volete essere grandi uomini? Allora venite a scavare. Hanno detto di sì, e siamo andati”.
I due eventi sono prodotti da Casa del Contemporaneo nell’ambito del programma Campania By Night 2021 a cura di Regione Campania e Scabec realizzato con la consulenza scientifica di Comitato per gli Scavi di Stabia in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei.
INFORMAZIONI
Nell’ambito di Campania by Night 2021 – Castellammare di Stabia
venerdì 3 e sabato 4 settembre, tre turni: ore 20, 21, 22 – primo racconto Villa San Marco
venerdì 10 e sabato 11 settembre, tre turni: ore 18:30, 19:30, 20:30 – secondo racconto Villa Arianna
I biglietti si acquistano con un costo di prevendita su Ticketone.it (6,50 euro ) o alle biglietterie di POMPEI o OPLONTIS 5 euro (non c’è biglietteria a Castellammare)
Tutte le info per l’accesshttp://www.ticketone.ito agli eventi – incluse per le norme anticovid – sono su www.campaniabynight.it