
Nel Pd 6 consiglieri, Gennaro Acampora (4380 voti), probabile capogruppo, Enza Amato (4197), che molti danno in pole position per un posto in giunta, Salvatore Madonna (3774), Mariagrazia Vitelli (2788), Aniello Esposito (2661), Pasquale Esposito (2275), con Tommaso Nugnes (1826), primo dei non eletti, seguito da Pasquale Farinelli (1461).
Nel M5S 5 consiglieri, Salvatore Flocco ha fatto il pieno di preferenze a 1098, quindi Ciro Borriello a 1067, ex assessore allo Sport di De Magistris, vicino al presidente della Camera Roberto Fico, Flavia Sorrentino a 1014, ex delegata di De Magistris per lo Sportello Difendi la Città, vicina al mondo di Coldiretti e dei commercianti, Fiorella Saggese 793, Gennaro Demetrio Paipais 706, prima dei non eletti Francesca Menna (688), ex assessore di De Magistris.
Nella Lista Manfredi Sindaco 5 consiglieri, con il più votato Walter Savarese 2576, segue Luigi Musto 1696, Sergio Colella 1510, Fulvio Fucito 1404, Gennaro Esposito 1321, con primo dei non eletti Diomede Falconio 1258.
Due consiglieri per Napoli Solidale a Sinistra, con Sergio D’Angelo, ex assessore di De Magistris, a 3244 voti, papabile per una poltrona da assessore, probabilmente Welfare, e l’ex demagistriano Rosario Andreozzi a 1508. Prima dei non eletti Roberta Michelino 1256.
Due consiglieri a Napoli Libera, con Nino Simeone, consigliere ai trasporti del governatore Vincenzo De Luca, a 2517, Massimo Cilenti a 914, primo dei non eletti Lucio Acciavatti a 875.
Due consiglieri a Noi Campani per La Città, Pasquale Sannino 2143, Roberto Minopoli 2032, prima dei non eletti Roberta Giova 1338. Due infine per Azzurri Noi Sud Napoli Viva, con l’avvocato Anna Maria Maisto a 2629, compagna dell’ex consigliere Gabriele Mundo, Massimo Pepe 2364, primo dei non eletti Michele Di Prisco a 1820 voti.
Quindi un consigliere a testa per Europa Verde (Luigi Carbone 1332, primo dei non eletti Maria Luisa Iavarone 880), Moderati (Luigi Grimaldi 1700, primo dei non eletti Mimmo Palmieri 1356), Centro Democratico (Carlo Migliaccio 1473, primo dei non eletti Maurizio Cappabianca 873), e Adesso Napoli (Gennaro Rispoli 1338, primo dei non eletti Francesco Iorio 1206).
Al centrodestra 8 consiglieri, compreso il candidato sindaco Catello Maresca, pm anticamorra in aspettativa che ha dichiarato che non tornerà a fare il magistrato, ma resterà come leader dell’opposizione in consiglio comunale.
A Forza Italia vanno 3 consiglieri, Domenico Brescia, imprenditore di Quarto, ma originario del Vomero, candidato sostenuto dal partito, con 3724, Salvatore Guangi, ex consigliere comunale, con 3340. Scattato anche il terzo seggio, per Iris Savastano 2887 – in questo caso sottratto a Fratelli d’Italia – primo dei non eletti Giuseppe Pistone 1566.
A Fratelli d’Italia va un consigliere, il più votato risulta Giorgio Longobardi 1624, seguito dall’ex consigliere comunale Gennaro Castiello 1201, primo dei non eletti, terzo Diego Militerni 1013.
Un consigliere a testa per Essere Napoli (Rosaria Borrelli 1773, primo dei non eletti Ciro Varriale 1088), Napoli Capitale (Bianca Maria D’Angelo 619, primo dei non eletti Giuseppe Noschese 457), Cambiamo! (Rosario Palumbo 977, primo dei non eletti Giuseppe Balzamo 739).
Alle liste di Bassolino, oltre ad Antonio Bassolino dovrebbe entrare Toti Lange 847, seguito da Marco Gaudini 841, primo dei non eletti. Mentre per Alessandra Clemente, che guadagna uno scranno in consiglio, potrebbe scattare un secondo seggio per Claudio Cecere 1076, con Rosaria Galiero prima dei non eletti (903).