
Viaggia verso le ultime battute il processo di primo grado per la vicenda Un’altra storia, cioè del presunto intreccio tra delinquenza organizzata e voto alle amministrative del 2017 (indagine partita proprio nell’estate del 2017, poco dopo il voto amministrativo). Assoluzione dal 416 bis per non aver partecipato e 416 ter perché il fatto non sussiste o per non avervi partecipato. Questa la richiesta dei difensori di Antonio Cesarano, gli avvocati Annalisa Califano e Massimiliano Forte. R’ emerso stamane dalla nuova tappa del processo il cui fulcro ruota attorno al boss Pignataro. AI legali dell’ex vice sindaco di Nocera Inferiore non hanno chiesto subordinate perche’ convinti dell’assoluzione. Anche gli altri hanno chiesto assoluzione dal 416 bis e 416 ter per i loro assistiti. Sentenza prevista nei prossimi giorni.