
Era noto ai più che dopo le elezioni salernitane qualcosa si sarebbe mosso nell’Agro Nocerino Sarnese ed in particolare a Nocera Inferiore che vede avvicinarsi la competizione elettorale del 2022. Il fuoco covava sotto la cenere e la sonora sconfitta elettorale che il Pd ha avuto nella Piana del Sele ha resuscitato tutti coloro che avevano individuato il Pd quale nemico da abbattere e origine di tutti i mali.
E’ l’insano agire del politico errante o meglio del politicante : cambiare non appena il vento cambia. E quindi si susseguono riunioni ed incontri alla ricerca di quel Centro di gravità permanente al momento neppure in fase embrionale. Ma il tempo gestionale che ci separa dalle elezioni, potrebbe far nascere sia qualcosa di atipico, che dar luogo ad un aborto spontaneo.
Nel frattempo il capo dell’amministrazione dopo aver spinto al matrimonio i finti civici con un non ben identificato soggetto centrista, ha spostato la sua attenzione su temi importanti : l’ospedale Umberto 1° che evidentemente non sarà mai Dea di 2° livello e il traffico su rotaia che potrebbe essere negli anni a venire notevolmente ridimensionato nell’Agro Nocerino Sarnese.
A riguardo va dato atto al Sindaco di Nocera Inferiore avv Manlio Torquato di aver sollevato (in tempi non sospetti) l’attenzione sia sulla sanità che sulla mobilità, riuscendo a coinvolgere anche gli altri Sindaci dell’Agro, cosa mai avvenuta in precedenza, che finalmente fanno fronte comune su temi importanti rivendicando insieme una maggiore attenzione per l’area nord di Salerno .
Riguardo alla mobilità ordinaria e alla futura soppressione ( secondo alcuni già avallata dalla Regione Campania) di alcuni treni sulla tratta Napoli /Salerno è inquietante il silenzio del consigliere delegato ai trasporti Luca Cascone che tra l’altro ha il suo bacino elettorale proprio nell’Agro Nocerino , in particolare tra Pagani e Nocera.
Un silenzio imbarazzante su un disegno malevolo, che vedrebbe qualora dovesse corrispondere al vero, l’Agro Nocerino ulteriormente declassato e sempre più isolato nei collegamenti ferroviari.
Ciò ovviamente avrebbe gravi ripercussioni sulla viabilità su gomma e di conseguenza su traffico e smog con l’aggravamento di una situazione ambientale già seriamente compromessa.
In tali condizioni non ci si deve meravigliare se alle prossime elezioni si potrebbe verificare un ulteriore calo dell’affluenza. Sarebbe la giusta risposta di un popolo schifato da una classe politica che oramai non rappresenta più nessuno.