
Stop per tutti i servizi, quindi anche la manutenzione del verde e dei parchi pubblici, affidati ai lavoratori delle cooperative sociali coinvolte nell’inchiesta che vede tra i 29 indagati anche il sindaco Enzo Napoli mentre per l’imprenditore Fiorenzo Zoccola, considerato il ‘dominus’ delle coop, sono scattati gli arresti in carcere.
Restano ai domiciliari, in attesa del pronunciamento del Riesame per la revoca delle misure restrittive richiesta dagli avvocati difensori, l’ex assessore Nino Savastano e il dirigente comunale Luca Caselli. Domani mattina, alle 10:30, sotto i portici di Palazzo Guerra, dove da alcuni giorni una delegazione dei 150 lavoratori presidia il palazzo per ottenere un’interlocuzione con l’amministrazione comunale, si terrà una conferenza stampa in compagnia del rappresentante sindacale della FIADEL provinciale Angelo Rispoli che ha scritto anche al Prefetto per trovare una soluzione sui contratti in scadenza a fine mese: si rischia, infatti, la perdita di oltre 150 posti di lavoro se non si stabilizzano le posizioni lavorative degli operai socialmente svantaggiati.