
Niente Vigliar, niente Palumbo, niente Iannello, niente Torre ed altri. Quel che resta dei Socialisti nocerini sembra il titolo adatto al commento del comunicato ufficiale che, dopo il congresso cittadino di qualche domenica fa, ha indicato i nuovi vertici del garofano in città sotto forma di segreteria: Sara Ascione (segretario cittadino), Umberto Iannotti (consigliere comunale), Antonio Zarrella, Giancarlo Pagliuca, Francesco Cuomo.
Se confrontiamo i vertici coi candidati al consiglio comunale di 4 anni fa, riscontriamo che soltanto Ascione, Zarrella e Pagliuca restano in sella. I primi mancanti all’appello sono ovviamente i transfughi della prima ora: De Nicola passò poche settimane dopo in Campania Libera, stessi passaggi per la Citarella, mentre Rosati è passato prima in Campania Libera e poi tra le fila di Nocera Coraggiosa. Spariti, almeno a livello di cariche, anche Capaldo, Grassi, Iannone e Siciliano che pur portarono una discreta dote di voti. L’unica novità, voluta dall’asse Maraio-Bottone, è Iannotti, consigliere comunale attuale, eletto però 4 anni coi Torquato Boys,