
Con fierezza e orgoglio, Torquato ha presentato in tv, nel corso di un lungo intrattenimento di comunicazione istituzionale, il logo NOCERA E’ CIVICA, un contenitore che secondo il diretto interessato sarà un’associazione di carattere socio-culturale. Secondo noi, smentisce l’addio alla politica scritto sui social ma diventa una sorta di possibile lista di riferimento magari con un candidato a sindaco di riferimento, il pallino del sindaco ormai in pieno semestre bianco. Molti parlano di allungare il civismo quando invece bisognerebbe allargarlo. Noi, fossimo al posto di tanti “civisti” a tutti i costi, andremmo oltre, unendo la forza dei vecchi partiti, nel senso buono, con la forza di chi di partiti non ne vuole sentire. Lasciamo perdere anche i diritti d’autore e lanciamo: IL PARTITO CIVICO NAZIONALE (oppure NOCERINO scendendo nel dettaglio nostrano). Speriamo, infine, che NOCERA E’ CIVICA non serva al De Biase o Napoli di turno (col rispetto dovuto ai due) per diventare un reggente più che un sindaco. L’infine ha una coda velenosa: l’interim alle politiche sociali, dopo le dimissioni della Manzo, durerà poco: Ferrigno era la prima idea ma, per non costringere il Pd a decisioni drastiche, ora si pensa ad un tecnico. Attenzione però: un’altra assessora, tecnica, sta per lasciare (o verrà messa in condizione di lasciare). Indovinate chi ? Accettasi scommesse sull’ottima Fasanino.